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02
Feb

Il Natrum Muriaticum è il cloruro di sodio, comune sale marino proveniente dalle saline della penisola francese di Guèranda. Il sale, come è noto, è presente in tutti i tessuti, ma se assunto in dosi eccessive, ha un’azione fortemente destabilizzante su tutti gli organi e conseguenze particolarmente negative sul sangue, sulla pelle, sulle ossa e sul sistema neurologico.
Dal punto di vista morfologico il “tipo” Natrum Muriaticum si caratterizza, pur in presenza di un discreto appetito, per una estrema magrezza localizzata nella parte superiore del corpo, in contrasto con la parte inferiore normale e a volte anche robusta. E’ un soggetto pallido e anemico con la pelle del viso spesso grassa, quasi oleosa con tendenza all’acne; può avere capelli fragili, secchi e sottili con presenza di forfora; ha un’andatura incerta ed una postura scorretta, con le spalle ricurve e cadenti.

Nella condotta alimentare ha una spiccata predilezione per i cibi salati e tende ad abusare del sale che aggiunge, quasi a prescindere, ad ogni pietanza, per cui ha quindi quasi sempre sete e beve in maniera spropositata, anche di notte.

Le sue labbra tendono a seccarsi ed a screpolarsi e spesso presenta una caratteristica spaccatura in senso verticale al labbro inferiore; la lingua è sporca a ” carta geografica”.

Sotto il profilo mentale la caratteristica fondamentale del “tipo” Natrum Muriaticum è quella di “rimuginare”: quando ha un problema si isola da tutti, diventa taciturno, si intristisce e pensa e ripensa in continuazione a ciò che lo assilla, senza sentire il minimo bisogno o essere capace di confidarsi con qualcuno e di chiedere consiglio. D’altra parte, avere l’attenzione da parte degli altri, sentirsi fare domande personali, condividere con gli altri le proprie preoccupazioni, sentirsi banalmente consolare con frasi fatte e non sentite è quanto di più detestabile da parte di un “tipo” Natrum Muriaticum.

Al contrario, gli piace ascoltare gli altri e mantiene il massimo riserbo su quanto gli viene confidato.

Pur essendo in genere freddoloso, non sopporta il caldo, soprattutto se proviene da una fonte diretta (sole, termosifone, ecc.)

A livello terapeutico il Natrum Muriaticum si segnala soprattutto per:

– marcato dimagrimento, soprattutto a livello del viso e del collo, anche a seguito di una malattia debilitante

– allergie respiratorie a comparsa brusca con riniti, sinusiti e rinofaringiti con alternanza di catarro e di secchezza delle mucose

– emicrania oftalmica ricorrente

– raffreddore da fieno, sinusite

– allergia al sole

– manifestazioni epidermiche tipo eczema, herpes labiale, acne, verruche, orticaria, afta; sudorazione maleodorante alle mani, ai piedi e alle ascelle

– depressione nervosa

– dolori alla regione lombare

– dolore epigastrico con difficoltà digestive e eruttazioni acide

– blenorragia, mestruo anticipato e abbondante, leucorrea, metrorragia.

I sintomi Natrum Muriaticum migliorano all’aria aperta e con il riposo, peggiorano con il caldo, al sole, a metà mattina, dopo uno stress intellettuale e durante le mestruazioni.

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02
Feb

La Silicea, ovvero il silicio o la silice è un elemento diffusissimo in natura, seconda solo all’ossigeno. Si trova prevelantemente come sabbia, ma è presente anche come compenente di tantissimi altri minerali.
E’ forse famosa soprattutto per le applicazioni nell’ambito dell’informatica, grazie alle sue caretteristiche di resistenza all’ossidazione ed al calore e di impermeabilizzazione, ma svolge una funzione fondamentale per la vita sia del mondo vegetale che di quello animale, soprattutto per quanto riguarda i tessuti connettivi e gli scambi nutritizi delle cellule.
Una sua insufficiente presenza a livello cellulare determina infatti uno stato di profonda astenia fisica e mentale e nel bambino un arresto o un rallentamento dello sviluppo. La Silice ha infatti una importanza fondamentale per il metabolismo del calcio e quindi per la formazione della cute, delle unghie, dei capelli e delle ossa.
Il tipo “silicea” è un po’ come la sabbia: poco reattivo, inerte di fronte di fronte agli avvenimenti, è portato a subire gli eventi piuttosto che cercare di determinarli; timido, ipersensensibile, con difficoltà di concentrazione e pieno di paure ma spesso anche facilmente irritabile e testardo, ripone in genere poca fiducia nelle proprie capacità e manifesta una certa tendenza alle idee ossessive; spesso è di costituzione magra e gracile pur in presenza di un robusto appetito; è molto freddoloso (le donne in particolare durante il ciclo mestruale, con flusso piuttosto abbondante) anche se presenta una abbondante sudorazione alla testa e soprattutto ai piedi.
Da neonato non sopporta il latte materno, che gli provoca vomito e diarrea mentre con l’allattamento artificiale può diventare stitico; impara a camminare in ritardo; da bambino può manifestare frequenti episodi di enuresi e di sonnambulismo e la sua crescita è rallentata; è soggetto a deformazioni della colonna vertebrale (scoliosi, lordosi ). Generalmente risulta piuttosto simpatico agli amici.

Premesso che risulta in genere maggiormente indicata nei disturbi cronici o a lento sviluppo piuttosto che nelle manifestazioni acute, le indicazioni terapeutiche della Silicea sono davvero molteplici:
– infiammazioni recidivanti soprattutto a carico delle prime vie respiratorie (faringotonsilliti, sinusiti, bronchiti)
– cefalee croniche, che riacutizzano a seguito di sforzi mentali e che partono dalla nuca e si irradiano alla regione occipitale e quindi sugli occhi
– malattie e fragilità delle unghie
– iperidrosi plantare maleodorante
– colon irritabile con stipsi
– rilassamento di pareti vascolari (varici, emorroidi, ecc.)
– fenomeni suppurativi cutanei: foruncoli, acne, giradito, micosi
– parassitosi intestinale
– infiammazioni durante i processi di cicatrizzazione
– suppurazioni croniche delle mucose ORL: otiti croniche, riniti e rinofaringiti recidivanti a lenta risoluzione
– orzaioli recidivanti
– cistiti croniche
– malattie legate a infezioni dentarie (carie, piorrea)
– fistole ossee
– astenia, turbe dell’attenzione e della memoria e del sonno con risvegli improvvisi
– rachitismo e tendenza alla osteoporosi
– infiammazioni purulente acute e croniche di qualsiasi natura.
Inoltre Silicea favorisce il riassorbimento di ematomi e facilita l’assimilazione dei cibi.
I sintomi Silicea peggiorano con il freddo, verso sera, di notte e con il movimento; migliorano al caldo e se il paziente viene avvolto in vestiti caldi.

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