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02
Feb

La Chamomilla è la comune camomilla, pianta selvatica della famiglia della Composite. Il rimedio viene ricavato dal succo dei fiori freschi.
Si tratta di una pianta nota a tutti che cresce in maniera spontanea ed omogenea in tutto il territorio nazionale e ad altitudini fino agli 800 m slm. Molto note sono anche le sue proprietà calmanti, assorbenti e antispasmodiche per cui l’infusione dei suoi fiori è particolarmente indicata, oltre che per gli usi tradizionali, anche per manifestazioni quali aerofagia, coliti, fermentazioni intestinali, pirosi e gastriti.
Ha inoltre una importante azione antitossica in quanto aiuta ad ostacolare l’assorbimento attraverso lo stomaco e l’intestino di sostanze nocive o velenose.
Meno noto è forse che la camomilla, assunta in quantità eccessiva, produce un’azione eccitante: come certamente sanno molte madri alle prese con bambini insonni, se assunta in dosaggio ottimale induce infatti un effetto benefico sul sonno, ma se si esagera con il dosaggio si ottiene il risultato opposto, inducendo irrequietezza ed ipersensibilità.
In omeopatia la Chamomilla ha un utilizzo in larga parte in età pediatrica, ma non solo.
Il “tipo” Chamomilla è un soggetto molto sensibile a qualsiasi dolore. Questa situazione lo rende in maniera spesso esagerata irritabile, impulsivo, litigioso, capriccioso e agitato. A volte addirittura rifiuta che gli si parli o che lo si tocchi, cerca la scusa per litigare e riversa questa rabbia e questa ostilità sopprattutto contro chi gli sta attorno, quasi come se lo ritenesse colpevole della sua sofferenza. Ha una sudorazione eccessiva soprattutto a livello della testa e soffre di insonnia di notte e di sonnolenza durante il giorno.
Da bambino è molto capriccioso, tira calci, scaglia via oggetti che ha richiesto di avere, non ama essere accarezzato o addirittura guardato e sembra consolarsi solo quando è portato in braccio da un genitore.
Le principali indicazioni terapeutiche della Chamomilla riguardano:
– eruzioni dentarie dei neonati con presenza di dolore, capricciosità, eventualmente febbre e/o diarrea acquosa, verdastra e maleodorante
– dolori dentari da carie, ascesso o estrazione
– otalgia conseguente ad eruzione dentaria con possibile rialzo della temperatura corporea, catarro e dolore mascellare. Piuttosto caratteristico è il volto caldo e rosso dalla parte dolente, freddo e pallido dall’altra parte
– insonnia dei lattanti e dei bambini, spesso causata dalla dentizione o da rimproveri o punizioni da parte dei genitori
– mestruazioni dolorose e dolori del parto
– dolori a seguito di eccessi collerici, soprattutto a carico dello stomaco o della pancia o della testa
– nevralgie facciali.
Tutti i sintomi Chamomilla peggiorano con la collera, l’assunzione di eccitanti quali il caffè, di sera e di notte, migliorano con il movimento passivo (essendo cullati o in macchina) e il caldo (eccetto il mal di denti che migliora con il freddo).
Per approfondimenti sull’omeopatia in generale, le diluizioni e le modalità di utilizzo del prodotto clicca qui.

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02
Feb

La Calcarea Carbonica, ovvero il Carbonato di Calcio, è uno dei minerali più abbondanti sul nostra pianeta e costituisce un elemento fondamentale per lo sviluppo dell’organismo umano, soprattutto per quanto riguarda i denti ed il sistema scheletrico nel suo complesso.
In omeopatia tradizionalmente questo prodotto si ricava dalle secrezioni calcaree delle ostriche.
Analogamente alle ostriche, i tipi che necessitano di assumere questo rimedio sono in genere dei soggetti pigri, goffi e sedentari e che per la propria timidezza hanno sviluppato delle forti “difese” al proprio io. Spesso sono costituzionalmente dei brevilinei con il viso pallido e la pelle fredda e delicata; sia per l’appetito che li caratterizano, sia per il loro stile di vita sedentario tendono ad avere un addome prominente ed una generalizzata atonia muscolare.
A livello psichico, tendono all’apatia e all’astenia e sono frequentemente prede di un’ansia marcata e di paure per il futuro.
Spesso soffrono di insonnia e mostrano intolleranze alimentari
La Calcarea Carbonica è il rimedio per eccellenza per tutte le fasi della crescita in età pediatrica ed adolescenziale, sia per quanto riguarda problemi correlati alla dentizione ed allo sviluppo scheletrico, sia rispetto all’apprendimento per difficoltà di attenzione e di memoria.
Meno in generale, la Calcarea Carbonica risulta essere indicata per:
– mestruazioni in età adoloscenziale eccessivamente abbondanti e prolungate che producono uno stato di estrema debolezza;
– cefalee dei ragazzi aggravate a seguito di sforzi mentali e che producono bruciore ed intensa sudorazione alla testa;
– diarree dell’età infantile caratteristiche della fase della dentizione, spesso accompagnate da vomito;
– faringiti e laringiti ricorrenti con raucedine e tosse;
– disturbi digestivi, spesso conseguenti ad eccessi alimentari, con gastralgia, singhiozzo, rigurgiti acidi e vomito;
– otiti;
– disturbi del sonno con risvegli precoci e sonnolenza durante la giornata;
– intolleranze alimentari;
– crosta lattea.
I sintomi correlati alla Calcarea Carbonica tendono a migliorare all’aria aperta, a patto che questa non sia fredda o umida.
I dolori tendono a diminuire se ci si sdraia sulla parte dolente.I sintomi peggiorano a seguito di sforzi mentali e fisici.
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