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02
Feb

Il Rhus Toxicodendron è un rimedio estratto dalle spore e dal lattice di un arbusto, chiamato anche Sommaco, della famiglia delle Anarcadiacee.
Originario degli Stati Uniti e del Giappone, il Sommaco si è acclimatato anche nei boschi europei e presenta la caratteristica di diffondersi sui terreni coprendo tutto ciò che incontra.
Fortemente tossico a causa dell’acido tossicodendrico contenuto nelle spore e nel lattice, provoca irritazione ed eruzioni cutanee e risulta fortemente velenoso per ingestione.
L’azione tossica della pianta si potenzia di notte e nelle giornate con clima freddo e umido.
Il Tipo “Rhus Toxicodendron” è generalmente un soggetto apprensivo ed irritabile; spesso è distratto e difetta nella memoria.
Soffre di disturbi del sonno: fa fatica ad addormentarsi, si rigira continuamente nel letto senza trovare la giusta posizione, si sveglia spesso stanco, indolenzito e con dolori alle membra.
Ha spesso sete di bevande fresche ed è molto freddoloso.
Ogni tanto è ossessionato da idee suicidarie.
A livello terapeutico il Rhus Toxicodendron è uno dei rimedi elettivi per dolori osteoarticolari e per patologie a carico della pelle e delle mucose:
– dolori reumatici alla schiena e alle articolazioni (spalle, braccia, polso)
– periartrite scapolo-omerale
– lombalgia e sciatalgia, con un dolore diffuso e rigidità articolare
– dolori muscolari, traumi, artrosi, distorsioni, lussazioni, slogature
– eczema, herpes labiale, herpes zoster, varicella, orticaria, psoriasi ed altre dermatiti con eruzioni vescicolose che danno prurito e sensazione di bruciore e dalle quali fuoriesce liquido chiaro
– irite e congiuntivite, con evidente gonfiore palpebrale
– emorroidi gonfie e dolorose
– riniti con mucose brucianti e naso rosso e gonfio
– epistassi
– laringite e tracheite con rauceudine, anche con stato febbrile, bocca secca, lingua giallastra e sete intensa
– diarrea notturna con spasmi addominali.
Il Rhus Toxicodendron è indicato anche per cefalee frontali o occipitali che producono bruciore delle orecchie e della sommità del capo.
Tutti i sintomi Rhus Toxicodendron migliorano con il caldo secco, le applicazioni calde e il movimento, peggiorano con il freddo umido, l’immobilità, il cambiamento del tempo e di notte.
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02
Feb

Il Natrum Muriaticum è il cloruro di sodio, comune sale marino proveniente dalle saline della penisola francese di Guèranda. Il sale, come è noto, è presente in tutti i tessuti, ma se assunto in dosi eccessive, ha un’azione fortemente destabilizzante su tutti gli organi e conseguenze particolarmente negative sul sangue, sulla pelle, sulle ossa e sul sistema neurologico.
Dal punto di vista morfologico il “tipo” Natrum Muriaticum si caratterizza, pur in presenza di un discreto appetito, per una estrema magrezza localizzata nella parte superiore del corpo, in contrasto con la parte inferiore normale e a volte anche robusta. E’ un soggetto pallido e anemico con la pelle del viso spesso grassa, quasi oleosa con tendenza all’acne; può avere capelli fragili, secchi e sottili con presenza di forfora; ha un’andatura incerta ed una postura scorretta, con le spalle ricurve e cadenti.

Nella condotta alimentare ha una spiccata predilezione per i cibi salati e tende ad abusare del sale che aggiunge, quasi a prescindere, ad ogni pietanza, per cui ha quindi quasi sempre sete e beve in maniera spropositata, anche di notte.

Le sue labbra tendono a seccarsi ed a screpolarsi e spesso presenta una caratteristica spaccatura in senso verticale al labbro inferiore; la lingua è sporca a ” carta geografica”.

Sotto il profilo mentale la caratteristica fondamentale del “tipo” Natrum Muriaticum è quella di “rimuginare”: quando ha un problema si isola da tutti, diventa taciturno, si intristisce e pensa e ripensa in continuazione a ciò che lo assilla, senza sentire il minimo bisogno o essere capace di confidarsi con qualcuno e di chiedere consiglio. D’altra parte, avere l’attenzione da parte degli altri, sentirsi fare domande personali, condividere con gli altri le proprie preoccupazioni, sentirsi banalmente consolare con frasi fatte e non sentite è quanto di più detestabile da parte di un “tipo” Natrum Muriaticum.

Al contrario, gli piace ascoltare gli altri e mantiene il massimo riserbo su quanto gli viene confidato.

Pur essendo in genere freddoloso, non sopporta il caldo, soprattutto se proviene da una fonte diretta (sole, termosifone, ecc.)

A livello terapeutico il Natrum Muriaticum si segnala soprattutto per:

– marcato dimagrimento, soprattutto a livello del viso e del collo, anche a seguito di una malattia debilitante

– allergie respiratorie a comparsa brusca con riniti, sinusiti e rinofaringiti con alternanza di catarro e di secchezza delle mucose

– emicrania oftalmica ricorrente

– raffreddore da fieno, sinusite

– allergia al sole

– manifestazioni epidermiche tipo eczema, herpes labiale, acne, verruche, orticaria, afta; sudorazione maleodorante alle mani, ai piedi e alle ascelle

– depressione nervosa

– dolori alla regione lombare

– dolore epigastrico con difficoltà digestive e eruttazioni acide

– blenorragia, mestruo anticipato e abbondante, leucorrea, metrorragia.

I sintomi Natrum Muriaticum migliorano all’aria aperta e con il riposo, peggiorano con il caldo, al sole, a metà mattina, dopo uno stress intellettuale e durante le mestruazioni.

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