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02
Feb

La Calcarea Carbonica, ovvero il Carbonato di Calcio, è uno dei minerali più abbondanti sul nostra pianeta e costituisce un elemento fondamentale per lo sviluppo dell’organismo umano, soprattutto per quanto riguarda i denti ed il sistema scheletrico nel suo complesso.
In omeopatia tradizionalmente questo prodotto si ricava dalle secrezioni calcaree delle ostriche.
Analogamente alle ostriche, i tipi che necessitano di assumere questo rimedio sono in genere dei soggetti pigri, goffi e sedentari e che per la propria timidezza hanno sviluppato delle forti “difese” al proprio io. Spesso sono costituzionalmente dei brevilinei con il viso pallido e la pelle fredda e delicata; sia per l’appetito che li caratterizano, sia per il loro stile di vita sedentario tendono ad avere un addome prominente ed una generalizzata atonia muscolare.
A livello psichico, tendono all’apatia e all’astenia e sono frequentemente prede di un’ansia marcata e di paure per il futuro.
Spesso soffrono di insonnia e mostrano intolleranze alimentari
La Calcarea Carbonica è il rimedio per eccellenza per tutte le fasi della crescita in età pediatrica ed adolescenziale, sia per quanto riguarda problemi correlati alla dentizione ed allo sviluppo scheletrico, sia rispetto all’apprendimento per difficoltà di attenzione e di memoria.
Meno in generale, la Calcarea Carbonica risulta essere indicata per:
– mestruazioni in età adoloscenziale eccessivamente abbondanti e prolungate che producono uno stato di estrema debolezza;
– cefalee dei ragazzi aggravate a seguito di sforzi mentali e che producono bruciore ed intensa sudorazione alla testa;
– diarree dell’età infantile caratteristiche della fase della dentizione, spesso accompagnate da vomito;
– faringiti e laringiti ricorrenti con raucedine e tosse;
– disturbi digestivi, spesso conseguenti ad eccessi alimentari, con gastralgia, singhiozzo, rigurgiti acidi e vomito;
– otiti;
– disturbi del sonno con risvegli precoci e sonnolenza durante la giornata;
– intolleranze alimentari;
– crosta lattea.
I sintomi correlati alla Calcarea Carbonica tendono a migliorare all’aria aperta, a patto che questa non sia fredda o umida.
I dolori tendono a diminuire se ci si sdraia sulla parte dolente.I sintomi peggiorano a seguito di sforzi mentali e fisici.
Per approfondimenti sull’omeopatia in generale, le diluizioni e le modalità di utilizzo del prodotto clicca qui.

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02
Feb

Il Phosphorus è il fosforo, un metalloide del gruppo dell’azoto.
Questo non-metallo, che allo stato naturale si trova solo sotto forma di fosfato, è notoriamente un elemento molto importante per la vita di molti esseri viventi: è infatti un componente essenziale del ricambio cellulare e della trasformazione dei grassi, dei carboidrati e delle proteine in energia; sotto forma di fosfato di calcio, costituisce invece un elemento fondamentale di tutta la struttura ossea: carenza (o, anche al contrario, eccesso) di fosforo provoca infatti astenia, perdita di calcio e quindi osteoporosi. Costituisce più dell’1% del peso corporeo di un essere umano.
Molti alimenti, in particolare quelli a più alto contenuto proteico, ne sono ricchi e contribuiscono normalmente al fabbisogno giornaliero dell’uomo (800-1200 mg/die). In particolare si segnalano: latte e derivati, carne, pesce, uova, frutta secca, legumi e cereali integrali.
Priva di fondamento sembra invece la teoria secondo la quale l’assunzione di fosforo attraverso il consumo di pesce abbia effetti positivi sull’intelligenza e sulla memoria.
Come altre numerose sostanze utilizzate in omeopatia, anche il fosforo allo stato puro è molto tossico e, a dosi elevate, ha effetti letali. Il solo contatto con la pelle può causare gravi ustioni, mentre l’avvelenamento cronico determina la necrosi dei tessuti ossei.
Tra le sue tante proprietà, il fosforo ha quella di illuminarsi e di infiammarsi a contatto con l’aria (il suo nome in greco significa “portatore di luce”): il tipo “Phosphorus” è pertanto una persona estroversa e radiosa ma, come i fiammiferi, si “infiamma” velocemente e altrettanto velocemente si “spegne”.
Di gusti raffinati e dotato spesso di una spiccata sensibilità artistica, ama molto la compagnia e fa tutto per accattivarsi l’affetto e la simpatia degli altri: la sua compagnia risulta in genere piacevole, anche perchè è spesso brillante, comprensivo, estroverso, leale ed altruista. E’ dotato di poca resistenza e, dopo essersi entusiasmato e gettato a capofitto per raggiungere degli obiettivi, si “stanca” e si rilassa troppo e lascia a metà i propri progetti o vanifica i risultati ottenuti.
Anche negli infrequenti momenti di rabbia perde rapidamente il controllo e va in escandescenze, ma altrettanto rapidamente si calma ed in genere non porta rancore. Fisicamente è un longilineo: alto, magro, delicato nei tratti e gracile di costituzione, generalmente ha avuto una crescita molto rapida e tende a curvarsi.
Molto vulnerabile allo stress, si affatica facilmente, sia fisicamente che mentalmente.
A livello terapeutico il Phosphorus, per le sue proprietà coagulanti, si segnala come un rimedio particolarmente indicato in tutte i tipi di emorragie frequenti ed abbondanti, soprattutto a livello nasale e gengivale. e come prevenzione delle emorragie post-chirurgiche.
E’ inoltre indicato per:
– congestioni epatiche causate da eccesso di alcool o da colecisti;
– laringiti acute e croniche con raucedine, tossi secche e bruciore al petto;
– gastriti in presenza di sete di grande quantità di acqua fredda;
– stanchezza psicofisica associata ad ansia, apatia, ipocondria o depressione nervosa;
– ipereccitazione sessuale e difficoltà nella funzione erettile;
– forfora con prurito, pelle del cuoio capelluto secca e squamosa e caduta di capelli;
– sintomi di apatia, sonnolenza e nausea in gravidanza.
I sintomi tendono a peggiorare verso sera, con il freddo, in ambienti rumorosi e a seguito di sforzi fisici o episodi emotivamente significativi; migliorano con il caldo o dopo un buon sonno.
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