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02
Feb

La Pulsatilla, come quasi tutti i precedenti prodotti finora recensiti, proviene dal mondo vegetale e più precisamente dall’Anemone Pulsatilla, una pianta della famiglia delle Ranuncolacee.
E’ una pianta molto carina e dal nome decisamente simpatico che cresce su prati e radure boschive di zone collinose e subalpine, preferendo terreni asciutti e un po’ sabbiosi. Fiorisce da febbraio a giugno. Ha un fiore molto grande paragonato allo stelo gracile ed esile (Anemone significa letteralmente “fiore del vento” perchè si piega facilmente anche per una leggera brezza); si sviluppa a “ciuffi” che presentano numerosi fiori.
Si tratta di una pianta blandamente tossica, che può provocare irritazioni delle mucose e della pelle o lievi congestioni venose.
Può essere coltivata anche per scopo ornamentale in giardino.

Storicamente si è sempre accostato il tipo “pulsatilla” al genere femminile: il tipo “pulsatilla“è un soggetto timido, sottomesso e malinconico ma che ama poco stare da solo e ricerca sempre la compagnia; è di carattere piuttosto influenzabile e mutevole; è molto sensibile e facile al pianto ma è altrettanto facile alla consolazione e al recupero della tranquillità; beve poco e ha sete di rado; ama il movimento e stare all’aria aperta.

La Pulsatilla è un rimedio particolarmente indicato per i disturbi venosi e le manifestazioni catarrali: da una parte quindi congestioni venose alle estremità, varici, geloni, ritardi o disturbi mestruali, dall’altra riniti, orzaioli, congiuntiviti, otiti e bronchiti con secrezioni abbondanti e dense.
Si usa inoltre per disturbi digestivi (indigestioni, diarree), specie dei bambini, acetone, infezioni urinarie (cistiti) e orticaria.
Tutti i sintomi del tipo “pulsatilla” tendono a migliorare con il movimento e stando all’aria aperta, peggiorano invece con il caldo; a volte i sintomi sono mutevoli e di difficile localizzazione.
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